Ieri mi sono imbattuto nell'edizione pomeridiana di Studio Aperto. E' partita la (prevedibile) campagna anti-Fini. Il primo quarto d'ora del "tg", generalmente dedicato alla vicende di delfini&gorilla, è stato interamente occupato dal MontecarloGate e la casa monegasca di Elisabetta Tulliani, compagna del Presidente della Camera. Dopo il primo (dettagliatissimo) servizio sui metri quadri, l'indirizzo, fino ai campanelli del citofono degli inquilini dello stabile della discordia, è andata in onda un'intervista a Luciano Gaucci, imprenditore in rovina, che ha lasciato l'Italia per un maxi-indebitamento ed ora vive da rifugiato al sole dei Caraibi. Gaucci è l'ex fidanzato della Tulliani. L'ha attaccata dall'inizio alla fine del servizio, con l'eleganza che gli riconosciamo. Premesso che è giusto che si facciano le indagini sui presunti giri loschi, mi abbandono a due considerazioni al volo. a) Come si può sostenere che in Italia non esista il conflitto di interessi? La casa monegasca è stata scoperta da Il Giornale (indovinate di chi è?) e la polemica viene rintuzzata dai telegiornali di Silvio ogni due per tre. Siamo sicuri che la scoperta sia così recente? Oppure è esploso il bubbone ora che Fini e Berlusconi sono ai ferri corti? b) Fini ha parlato a più riprese di questione morale, ma si è fidanzato con una ex di Luciano Gaucci, non proprio uno spot alla moralità. Un po' arrivista la signora, che passa con sorprendente nonchalance da un ricco imprenditore ad un potente uomo politico...diciamo che sa il fatto suo. In Romagna si direbbe La va per te, Elisabetta.
al.ba.
oltre a "la va per te" ci starebbe anche un "ma a te, chi ti ammazza elisabetta?"
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