al.ba. visitors

martedì 25 gennaio 2011

Generazione Amici

Non sapevo se ridere o piangere quando ho letto che la nipote del grande Faber parteciperà all'Isola dei Famosi. Le prime immagini della nipotina sono - ovviamente - foto di lei in costume. E' tutta colpa Sua e della sua televisione spazzatura. E' colpa di Amici, dove appaiono trogloditi e analfabeti che ballano e cantano e piangono davanti alle telecamere e agli applausi falsi della platea; colpa del GF; colpa di Uomini e Donne; delle Isole e Fattorie dove va in scena la mediocrità quando va bene (spesso prevale l'idiozia). Magari mi creerò delle inimicizie, ma credo che i concorrenti e la maggioranza degli spettatori di questi "programmi" sia il Popolo Azzurro. Quello che non legge un giornale, che si disinteressa di tutto, che pensa che il successo o un'apparizione televisiva possa essere la svolta. Ed è sempre Lui che ha introdotto questo circolo vizioso fatto di veline, letterine, passaparoline, meteorine e compagnia. Di puttane che passano da un canale all'altro, intervistate come se fossero personaggi di prestigio. Ha rincoglionito una generazione intera (la mia e quelle successive) che oggi non si rende più conto di quale sia il limite. Vediamo mignotte parlare, minorenni che ricattano, esponenti parlamentari che fanno il dito medio durante un telegiornale. Tutto questo non è normale ma sembra che lo sia diventato in questa società deformata. Scrive oggi il giornalista Giorgio Dell'Arti Nella realtà odierna prevale troppo spesso una rappresentazione fasulla dell'esistenza, volta a perseguire un successo basato sull'artificiosità, la scalata furba, il guadagno facile, l'ostentazione e il mercimonio di sé. Il disastro antropologico si compie in qualche modo a danno soprattutto di chi è in formazione. Beh, in effetti con la tv di Berlusconi è ormai cresciuta un'intera generazione di italiani.
al.ba.

2 commenti:

  1. Berlusconi ha fatto un vero disastro in tutti i campi, è riuscito in questi anni a trasformare il costume e le coscienze. Ha fatto diventare i vizi virtù e le puttane star. Poveri noi!

    RispondiElimina
  2. anni fa mi rimase impressa una frase di Ho Chi Min (pace all'anima sua) che più o meno diceva che un popolo colto (uno Stato dove educazione ecultura sono punti saldi) non sarà mai schiavo delle dittature. Continuo a pensare che sia una delle frasi più significative e attuali che siano state proferite. l'ignoranza diffusa è la rampa di lancio per un peggioramento delle condizioni di vita di tutti (anche dei più ricchi nonostante si possa pensare il contrario) e il modello italiano in cui viviamo forse sarà solo un altro esperimento che verrà poi copiato da altri paesi europei. troppo pessimista?
    (Ho Chi Tic)

    RispondiElimina