Silvio Berlusconi ha recentemente dichiarato di provare dolore per non aver evitato la morte di Eluana. Credo, onestamente, che se la debbano piantare tutti quanti con questa storia. Al di là dell'essere di Chiesa o meno, nessuno di noi è in grado di sapere quale fosse la cosa giusta per quella ragazza. Il padre, probabilmente, era l'unico che potesse avvicinarsi al reale volere di Eluana. Adesso basta. Riaprire questa ferita ogni due per tre è una mancanza di rispetto nei confronti dei signori Englaro. Quando la magistratura aprì il fascicolo indagini (poi archiviato, per fortuna) nei confronti del padre della ragazza mi è parso davvero assurdo. Siccome nessuno di noi ha la risposta giusta a questo quesito, lasciamo ai singoli, colpiti dalla tragedia, la libertà di scegliere. Se qualche famiglia ritiene giusto tenere in vita una persona in stato vegetativo io posso dirmi favorevole o contrario, ma nessuno di noi deve azzardarsi a giudicare giusta o sbagliata una qualsiasi posizione. E che il Governo si occupi - rapidamente - di trovare una legge al proposito. Senza scomodare nessuno. Bisogna avere rispetto per gli altri. Niente di più.
al.ba.
Nessun commento:
Posta un commento