Non credo di salire sul carro dei vincitori facendo i più sinceri complimenti a Francesca Schiavone per la sua impresa sulla terra rossa del Roland Garros. Brava e genuina. Simpaticamente impacciata al momento della premiazione. Col volto solcato dalla fatica e gli occhi ridenti di chi ha fatto un miracolo sportivo. Quanto è più semplice il mondo del tennis! I colleghi multimilionari del Pallone invece devono stare sempre su chivalà. A Marchisio è scappato un Roma Ladrona di troppo al momento dell'inno nazionale ed è scoppiata la bufera. Punto primo. Chi si accanisce contro un ragazzetto di 21 anni che per gioco dice una battuta (si vedano le risate dei compagni di squadra) o è in mala fede o non capisce nulla. Non scateniamo polemiche per tutto. Anche perché poi, finisce che gli addetti ai lavori non escano mai dai binari del politically correct. Adoro Mourinho perché ha portato una ventata nuova nel modo di parlare. Se per un Roma Ladrona dobbiamo fare il terzo grado a Marchisio, beh, finirà che le sue prossime interviste saranno E' una gara importante ma decide il mister. Punto secondo. A Marchisio suggerirei di evitare storpiature all'inno (non c'è molto senso dell'umorismo da noi). Anche se a me ha fatto proprio ridere.
al.ba.
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