Il sindaco (leghista) Tosi di Verona dice, in questi giorni di tensione per i fatti di Rosarno, una cosa ineccepibile, secondo me. Bisognerebbe commissariare tutta la Calabria, inviare più forze dell’ordine e anche l’esercito a presidiare il territorio perché in certe zone della Calabria, specie nell’interno, lo Stato è totalmente assente. Parole sacrosante. Sono anni che affrontiamo la questione del Mezzogiorno. Anzi, le questioni. Perché ciclicamente ne scappa fuori una diversa. Il nostro meraviglioso sud (è triste dirlo) vive in una perenne situazione di caos. Non è normale che in centro a Napoli (solo per fare un esempio) ci siano scagnozzi che sparano in mezzo alla folla, a viso scoperto, a un uomo. Non è normale quello che succede in queste ora a Rosarno. Citando il giornalista Giorgio Dell'Arti La Lega predica male, ma razzola bene. La città d'Italia dove gli stranieri stanno meglio è la Treviso del terribile Gentilini. Lo Stato è assente. Qui non è colpa dei cittadini del Sud e tanto meno degli immigrati (quasi tutti regolari e disposti per pochissimi soldi a fare il lavoro che nessun italiano farebbe). E' colpa di chi ci governa e ci ha governato, delle collusioni Mafia-Stato. Se i metodi usati finora non hanno funzionato, sarà meglio cambiare (drasticamente, se necessario) registro. La gente è stufa. Non sorprendiamoci che la Lega guadagni giornalmente consensi nelle rosse Emilia Romagna e Toscana. Adesso ne ottiene addirittura in meridione. Forse servono più Gentilini.
al.ba.
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