Il calcio è la metafora della vita. Si soffre, si vince, si perde. In una parola: ci si emoziona. E poi si riparte, di nuovo, altra sfida. La propria squadra di calcio è come una donna. Un po' particolare. E' un ibrido tra la madre e la fidanzata. Perché non puoi mollarla mai (come la mamma) e a volte (spesso) ti fa incazzare (come la ragazza). Per lei provi un amore viscerale, passionale e sai bene che se anche farà la stronza, tu ci sarai sempre. E con la moglie non è così. Magari provi (eh, se ci provi!) a staccarti, ma alla fine torni sempre lì.
Ieri è stato un derby eccezionale. Ho sempre detto che il Milan è l'unica squadra che può lottare con l'Inter. Ci sono stati dei pessimi segnali in campo (a buon intenditore poche parole), ma l'Inter è di più. Più forte, più squadra, più grintosa, più tenace. Più bella di tutte le altre.
al.ba.
e questa donna para anche i rigori di Ronald! goshto! Io che non sono buon intenditore di calcio, a cosa ti riferisci quando dici "pessimi segnali in campo"?
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