Due giorni fa, all'edizione di Studio Aperto di mezzogiorno, veniva mandata in onda una "simpatica" intervista fatta ad un palermitano sulla spiaggia di Mondello che scherniva un amico di Verona: in Sicilia erano tutti al mare, a Verona faceva freddo. Credo sia molto grave che anche oggi, persino a Rimini (non in Sicilia), ci siano 21 (ventuno!) gradi. Non c'è nulla da scherzare, nulla per cui essere felici. Continuo ad augurarmi che sia il Tempo a decidere di prendersi gioco di noi, ma temo che dietro questa instabilità metereologica ci sia qualcosa di un po' più serio (si vedano, di nuovo, i post su Copenhagen). Instabilità, dicevo. Perché non più tardi di quattro giorni fa, sempre a Rimini, si registrava un perentorio (benché più consono alla stagione) -10°. Non c'è niente di più bello del freddo d'inverno. Niente di meglio del caldo d'estate. Ci stiamo togliendo anche questo?
al.ba.
concordo in pieno!!! fanculo a quelli che vogliono il freddo quando è caldo e il caldo quando è freddo! io non saprei cosa decidere tra il solleone d'estate e il gelo invernale...lo scorrere delle stagioni è bello così e non deve essere toccato! _pinella_
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