Dal Corsera di ieri, leggo una notizia che potrebbe rivelarsi davvero una beffa. La Rayanair, compagnia aerea low cost, ha minacciato di lasciarci tutti a piedi. Dal 23 gennaio prossimo. La decisione nasce dalla polemica con l'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) per una vera e propria banalità. L'Enac sostiene, infatti, che per i voli interni non sia necessario esibire la carta d'identità o il passaporto (come per i voli internazionali), essendo sufficiente un qualsiasi altro documento, anche il porto d'armi (le armi, ad ogni modo, meglio lasciarle a casa). La Ryanair dice, al contrario, che per motivi di sicurezza sia opportuno che tutti esibiscano passaporto o carta d'identità. In Italia decidiamo noi sbotta l'Enac. Allora noi non voliamo più risponde la compagnia irlandese. Il tutto mi lascia perplesso. Uno che deve prendere un aereo, se fa lo sforzo di ricordarsi del porto d'armi (!), può tranquillamente fare anche quello di portarsi la carta d'identità. Se la Ryanair sostiene che ci siano dei protocolli standard da seguire (specie dopo il quasi attentato di Detroit) non credo che si dovrebbero creare queste discussioni così sterili. Il punto, comunque, è che se non si mette da parte l'orgoglio, tra 24 giorni esatti, non avremo più voli economici per muoverci. Non solo per l'Italia, ma anche per il resto d'Europa. Il vecchio consumatore finale torna a prendersela in quel posto. Sicuri che non c'entri Alitalia in tutto ciò?
al.ba.
questa è veramente una cavolata enorme...mio babbo era preoccupato, ma si riferisce solo ai voli interni. cmq.
RispondiEliminanon è possibile che venga accettata la tessera della biblioteca, ad esempio. ci sono i documenti apposta e basta. si usano quelli. carta d'identità e passaporto!(magari, se proprio si vuole, si potrebbe accettare la patente). leggevo da qualche parte che questa protesta di enac viene fatta per agevolare alitalia, in particolare a ciampino...si lamentano degli attentati e sicurezza varia e poi vogliono far volare gente che si presenta con la giustificazione dei genitori?
O'Leary non mollare!