al.ba. visitors

giovedì 25 marzo 2010

Sani principi

Oggi abbiamo tutto (in senso di libertà). E vogliamo di più. Subito. Zero attese, solo pretese. Ma forse bisognerebbe avere pazienza. Vedo tante 14enni, che paiono donne fatte e vissute e mi viene da ridere. Anche se forse sarebbe meglio piangere. Non soltanto le ragazzine si concedono in giovanissima età, ma vengono bruciate definitivamente anche tutte le altre tappe. A 20 anni ci sono ragazze con tre storie importanti alle spalle, magari anche qualche convivenza. Credo che sia il modo migliore per perdere tutto. Perdere l'adolescenza, perché si fanno cose da adulti in quegli anni; perdere l'idea di amore, perché dopo tante delusioni ci si disillude; perdere il momento giusto per costruire una famiglia. E infatti sono sempre di più le neomamme 40enni. E poi c'è la generazione di mia nonna, già citata in uno degli ultimi post. Si sposa, 3 figli, quindi, a 39 anni, rimane vedova. Si sbatte, lavora e suda per crescere i suoi. Da sola. Un vero esempio per me. Una donna tenace, senza fronzoli, molto concreta. Una donna d'altri tempi. Di quelle che, purtroppo, non esistono più.
al.ba.

1 commento:

  1. Con una rete sola hai tirato dentro almeno 4 temi che meriterebbero attenzione individuale:

    -volere tutto (generation now!)
    Penso che la tendenza della generazione 'tutto' cessera' per induzione: la natura ci pensera' sottoforma di piccole e sempre piu' frequenti calamita', risorse in declino, commercio teso, consumi impazziti, crisi piu' frequenti, incapacita' di capire il valore di 'less is more'.

    -donne bambine (o bambine donne)
    L'armadio dei vestiti di tua figlia sara' sempre sotto il tuo controllo, immagino. La soglia d'eta' delle esperienze di coppia retrocede, e' vero. Con lei, si rimpiccioliscono i margini di fare la corte, aspettare.


    -carrierismo femminile a tutti i costi
    Questo e' un tema che mi e' molto caro. Nelle regioni dell'estrema asia la questione e' diversa ed e' piacevolmente complessa. Ne possiamo parlare. Non, pero', se partiamo da 'sottomissione storica della donna'.

    -le generazioni delle nonne.
    Le nostre nonne e nonni sono stati incredibili. Sono finestre su una realta' che spesso ai nipoti sembra fantascenza. Invece, avevano la nostra eta' negli anni Quaranta, appena 7o anni fa, e spesso hanno ragione e anche se sragionano su temi che sfuggono loro, e' splendido sentire il modo in cui argomentano.

    su quali di questi temi vogliamo intristirci?!

    Cito per la seconda volta nella mia vita l'architetto Oscar Niemeyer: 'non bisogna essere pessimisti: essere realisti e' piu' che sufficiente'.

    Dobbiamo tenere su la testa.

    RispondiElimina