Quando leggo le vicende del Premier mi innervosisco. Penso, tra le tante cose, a quanto non ci sia giustizia. Penso ad un cliente dello studio legale per il quale lavoravo che, per molto meno, si è fatto un anno ai domiciliari e ancora aspetta di capire di che morte deve morire. E poi penso ai figli di Berlusconi. A Luigi e Barbara. Loro non c'entrano nulla e tutti i giorni leggono le improvvide gesta del loro papi. Di feste con puttane, minorenni, arriviste veline. Di indagini, di erba nelle feste, di chiamate pericolose, di gentaglia da strapazzo strettamente collegata al Presidente. Credo che l'amore di un padre passi anche da queste piccole cose: dal non volere offendere o dispiacere i propri figli con le proprie sciocchezze. Ma, evidentemente, non per tutti è così.
al.ba.
pensando a "papi" viene in mente che è un uomo solo, solo con il suo tanto denaro con il quale compra tutto: sesso, amore, amicizia...Senza la mole di denaro che ha non avrebbe intorno a sé nemmeno la pletora di "camerieri prezzolati" che fanno parte del suo entourage. Personaggi che pur di difenderlo sono disposti ad offendere la propria dignità. Vendono la propria dignità per un uomo che non ha sentimenti nè affetti, che non sa cos'è l'amore per i figli e quant'altro. Una persona che ha attorno a sè un grande vuoto che tenta di riempire disperatamente con le schifezze di cui si parla. Speriamo che questa storia finisca presto, per noi e per tutti quelli (pochi) intorno a lui che hanno ancora un briciolo di dignità.
RispondiEliminaconcordo pienamente rosa (chiunque tu sia).
RispondiEliminaragazzi il papi vuole bene a tutti noi... prima o poi ce lo dimostrerà....................................................................................................................... spero impiccandosi!!!!!!!
RispondiElimina-pinella