Dopo la giornata di oggi, mi sia concesso un piccolo sfogo. Se mi fermo a riflettere su certi aspetti della quotidianità penso che siamo giunti alla deriva. Tutto (tutto quanto) gira intorno a fogli e foglietti. A documenti che ti devono arrivare e non arrivano, a permessi che devono essere rinnovati, a visti, a cedole, scontrini, ricevute, carte e cartacce. Siamo questo, oramai. Non c'è nessun ambito della nostra vita dove non ci sia un pezzetto di carta che ti dice se va bene o no. Al cinema ti serve il ticket, al supermercato lo scontrino, al lavoro il contratto, se ti laurei ti serve un pezzo di carta, un certificato, un maledetto foglio. Se devi parlare con un'amministrazione pubblica poi, apriti cielo! Problemi che sorgono dal nulla, informazioni sbagliate, impossibilità di comunicare con persone in grado, all'insorgere di un problema, di risolverlo. Comunichi qui, comunichi lì. Fogli e sprechi di tempo. Tutto è complicato. E molto spesso tale complicazione è del tutto inutile. Siamo circondati. E moriremo soffocati. Dalle scartoffie.
al.ba.
al.ba.
ben detto al.ba.
RispondiEliminae una volta morti, se non ci faranno il certificato di morte, risulteremo vivi, anche se effettivamente deceduti...